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    Questo corso affronta il tema della tecnologia digitale ed il ruolo strategico soprattutto del Cloud, che riesce a portare una visione strategica della sostenibilità, basata sulla capacità di integrazione degli asset tecnologici, organizzativi e di ecosistema con soluzioni tecnologiche nativamente green per portare la sostenibilità nel “core business� delle imprese. E’ la concretizzazione di un approccio che unisce sustainability by tech, sustainability in tech e sustainability at scale; permette alle aziende di contare su una sustainable IT by design in tutte le sue dimensioni. Vedremo l’esempio di Google stessa che vanta un impegno verso la sostenibilità vissuto in “prima persona� in un percorso che l’ha vista tagliare il traguardo carbon neutral nel 2007 a cui ha aggiunto, dal 2017, il raggiungimento di una quota di acquisto di energie rinnovabili pari al 100% dei consumi.

    A chi si rivolge

    Il corso si rivolge alle aziende.



    Argomenti e contenuti

    1 Cloud: utilizzo, funzionalità e sicurezza; 2 Introduzione al Cloud Computing; 3 Cloud Computing e risvolti aziendali; 4 Aspetti legali del Cloud Computing; 5 Sicurezza informatica applicata al Cloud; 6 Esempi di applicazione aziendale del Cloud.



    Obiettivi

    L'obiettivo del corso è quello di affrontare il tema della tecnologia digitale e soprattutto il ruolo del Cloud, che riesce a portare una visione strategica della sostenibilità, basata sulla capacità di integrazione degli asset tecnologici, organizzativi e di ecosistema con soluzioni tecnologiche green per portare la sostenibilità nel “core business” delle imprese.



    Modalità e fruizione

    Courseware multimediale.



    Certificazione

    Gli attestati rilasciati permettono di acquisire competenze secondo quanto indicato dal Framework DigComp 2.1 e, quindi, in grado di attestare in maniera oggettiva le competenze digitali necessarie per operare correttamente a livello professionalizzante nel lavoro in Europa. 

    Ore: 15

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    Con questo corso illustreremo come progettare il packaging green sia ormai fondamentale e vogliamo dare degli spunti di riflessione sulle possibilità offerte dal packaging come ausilio alla riduzione degli sprechi alimentari, fornendo indicazioni sulle tematiche d’intervento prioritarie: dalla la lotta alla fame all’educazione alimentare; dall’alimentazione ambientalmente sostenibile alla differenziazione delle modalità di consumo individuale o familiare di cibi e bevande; dalla valorizzazione delle territorialità alla responsabilità nella ristorazione collettiva. Insomma, il packaging green deve rappresentare un punto importante della questione ambientale, per cui innovazione degli imballaggi è sinonimo di tutela ambientale, economica e sociale.

    A chi si rivolge

    Il corso si rivolge alle aziende di settore.



    Argomenti e contenuti

    Progettare il packaging green: la svolta obbligatoria: - 1 La Neuroestetica e il design emotivo nel web; 2 Neruomarketing in negozio; - 3 Customer Journey Experience: prima, durante, dopo.



    Obiettivi

    L'obiettivo del corso è quello di illustrare come progettare il packaging green sia ormai fondamentale e si vogliono fornire degli spunti di riflessione sulle possibilità offerte dal packaging.



    Modalità e fruizione

    Courseware multimediale.



    Certificazione

    Gli attestati rilasciati permettono di acquisire competenze secondo quanto indicato dal Framework DigComp 2.1 e, quindi, in grado di attestare in maniera oggettiva le competenze digitali necessarie per operare correttamente a livello professionalizzante nel lavoro in Europa.

    Ore: 7

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    -50%
    Questo corso vuole illustrare prima di tutto lo smart working e come esso sia una pratica comunemente accettata e condivisa, prima della crisi pandemica era propria solo di un numero esiguo di professionisti. Il lavoro da remoto, infatti, è stato introdotto in modo esteso nella popolazione italiana come misura d’emergenza per far fronte alla diffusione dei contagi da Covid-19. Aziende e lavoratori hanno quindi dovuto cambiare repentinamente le proprie abitudini e revisionare le modalità di lavoro. Forti cambiamenti che hanno permesso alle aziende e ai professionisti di mantenere inalterata la business continuity, proteggendo la sostenibilità economica aziendale. Ma non solo: alcuni notevoli benefici si sono evidenziati anche per la sostenibilità ambientale. Vedremo nel dettaglio il perché il lavoro da remoto ha un ridotto impatto ambientale

    A chi si rivolge

    Il corso si rivolge alle aziende e a tutti coloro che vogliono informarsi su strumenti e tecniche per il lavoro da remoto con particolare attenzione alla sostenibilità ambientale.



    Argomenti e contenuti

    1) Lavoro da remoto in maniera agile ; 2) Piattaforme di collaborazione visuale ; 3) Valori aziendali e fiducia: dai touch-point ai trust-point.



    Obiettivi

    L'obiettivo del corso è quello di illustrare prima di tutto lo smart working e come esso sia una pratica comunemente accettata e condivisa poi come questa modalità di lavoro si possa considerare a basso impatto ambientale e se ci sono delle controindicazioni sulla qualità del lavoro.



    Modalità e fruizione

    Courseware multimediale.



    Certificazione

    Gli attestati rilasciati permettono di acquisire competenze secondo quanto indicato dal Framework DigComp 2.1 e, quindi, in grado di attestare in maniera oggettiva le competenze digitali necessarie per operare correttamente a livello professionalizzante nel lavoro in Europa.

    Ore: 24

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    -50%
    Il corso affronta il tema dell'economia circolare come opportunità di sviluppo dei modelli di business che convergano verso la transizione ecologica nel mondo delle PMI. Scopo del corso è illustrare ai soggetti interessati il processo di formazione e trasformazione del settore, stimolando l'innovazione sostenibile e la collaborazione intersettoriale per la creazione di valore condiviso. Il corso si focalizza sulle conoscenze di contesto, tecniche e manageriali relative principalmente all’economia circolare

    A chi si rivolge

    Il corso si rivolge alle aziende.



    Argomenti e contenuti

    1 Inquadramento e vantaggi di una PMI innovativa; 2 Trasformarsi digitalmente per competere; 3 La gestione delle risorse e i trend delle HR; 4 Fasi del processo di recruiting; 5 Il Recruiting tradizionale; 6 Smart working e Recruiting; 7 Nuove tecniche di Recruiting; 8 Le nuove tecnologie nel Recruiting; 9 Interviste e colloqui nelle organizzazioni; 10 L'assessment center; 11 I test nella selezione.



    Obiettivi

    L'obiettivo del corso è quello di parlare dell'economia circolare come opportunità di sviluppo dei modelli di business che convergano verso la transizione ecologica nel mondo delle PMI. Inoltre si vogliono illustrare ai soggetti interessati il processo di formazione e trasformazione del settore, stimolando l'innovazione sostenibile e la collaborazione intersettoriale per la creazione di valore condiviso.



    Modalità e fruizione

    Courseware multimediale.



    Certificazione

    Gli attestati rilasciati permettono di acquisire competenze secondo quanto indicato dal Framework DigComp 2.1 e, quindi, in grado di attestare in maniera oggettiva le competenze digitali necessarie per operare correttamente a livello professionalizzante nel lavoro in Europa. 

    Ore: 18

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    Azioni per ridurre la CO2

    20,00 
    Con questo corso spiegheremo, anche a livello tecnico, alcune soluzioni tecnologiche per riuscire a ridurre la CO2 nell’atmosfera, capiremo i processi messi in atto e analizzeremo nel dettaglio l’esempio del MechanicalTree un dispositivo che anche nella forma ricorda un albero, essendo una struttura metallica che arriva ad un’altezza di circa 10 metri. Questa installazione non richiede energia per la cattura della CO2, come avviene con tecnologie simili che sfruttano spesso sistemi elettrici costosi, ma utilizza il solo movimento dell’aria e quindi l’impatto ambientale e il costo di cattura sono molto bassi.

    A chi si rivolge

    Il corso si rivolge alle aziende ed in particolare a quelle figure aziendali che svolgono ruoli con responsabilità nei processi con impatto sull'ambiente.



    Argomenti e contenuti

    Azioni per ridurre la CO2: - Il ruolo della CO2 - Il protocollo di Kyoto - I meccanismi del Protocollo di Kyoto - Carbon Footprint - Riduzione della CO2 e di gas serra attraverso - Smart working per la riduzione della CO2 - Utilizzare energie green - Mobilità Green - Ridurre, riciclare, riutilizzare - Viaggiare in modo sostenibile - Consumare prodotti a km 0 - Riqualificazione energetica per ridurre la CO2 - Il risparmio energetico a casa - Utilizzare elettrodomestici che consumano poco.



    Obiettivi

    L'obiettivo del corso è quello di spiegare, anche a livello tecnico, alcune soluzioni tecnologiche per riuscire a ridurre la CO2 nell’atmosfera ed illustrare i processi già messi in atto (verrà analizzato nel dettaglio l’esempio del MechanicalTree).



    Modalità e fruizione

    Courseware multimediale.



    Certificazione

    Gli attestati rilasciati permettono di acquisire competenze secondo quanto indicato dal Framework DigComp 2.1 e, quindi, in grado di attestare in maniera oggettiva le competenze digitali necessarie per operare correttamente a livello professionalizzante nel lavoro in Europa

    Ore: 2

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    -50%
    Con questo corso illustreremo a grandi linee prima di tutto cos’è la produzione additiva - Additive Manifacturing (AM). Vedremo la sua molteplice applicazione in vari settori: automobilistico, aerospaziale, medico come in quello dei beni di consumo, la stampa 3D è diventata un must; i numerosi brevetti depositati dalla sua invenzione a oggi hanno permesso alla tecnologia di evolvere e diventare applicabile a diversi mercati. Ma come si pone lo sviluppo di questo tipo di produzione additiva con la sostenibilità e l’economia circolare? Quali sono le richieste specifiche che il mercato pone alle aziende? Vedremo come il processo in sé della produzione additiva rappresenta già un metodo di produzione più sostenibile, naturalmente, però, anche la stessa stampa 3D ha un impatto sull’ambiente.

    A chi si rivolge

    Il corso è rivolto alle aziende.



    Argomenti e contenuti

    Produzione additiva tra economia circolare e sostenibilità: -  Cos'è la produzione additiva -  Vantaggi e svantaggi dell'Additive Manufacturing -  L’economia circolare - Sfide relative alla produzione additiva -  L’importanza del revamping - Cambiamenti nei materiali e scorte di magazzino - L’impatto della stampa 3D sul ciclo di vita dei prodotti - Progettazione e smontaggio più semplici con l’additive manufacturing - La stampa 3D e l’economia circolare nell’automotive -  La stampa 3D nel settore medicale - L’Additive Manufacturing per creare le città bio-inclusive del futuro -  Materiali ibridi per sostituire i filamenti classici per stampa 3D.



    Obiettivi

    L'obiettivo del corso è quello di illustrare a grandi linee prima di tutto cos’è la produzione additiva - Additive Manifacturing (AM) per poi parlare delle sue molteplici applicazione in vari settori.



    Modalità e fruizione

    Courseware multimediale.



    Certificazione

    Gli attestati rilasciati permettono di acquisire competenze secondo quanto indicato dal Framework DigComp 2.1 e, quindi, in grado di attestare in maniera oggettiva le competenze digitali necessarie per operare correttamente a livello professionalizzante nel lavoro in Europa.

    Ore: 2

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    -50%
    Con questo corso si vuole illustrare la sostenibilità aziendale, cioè cosa vuol dire divenire ed essere una realtà industriale green. Vedremo nel dettaglio alcuni esempi di realtà che sono riuscite a darsi un’impronta green. Essere virtuosi in questo senso si concretizza con progetti e azioni, che permettono di creare delle soluzioni ecosostenibili per l’attività. Gli sforzi dovranno quindi indirizzarsi verso l’ambito ambientale, sociale ed economico. Scopriamo quindi quali sono le imprese che si stanno impegnando per raggiungere i loro obiettivi di sostenibilità e quali azioni stanno intraprendendo. Prenderemo in esame, ad esempio, gli impianti italiani di P&G (Procter & Gamble) e le sue azioni per divenire sempre più sostenibile nella produzione. Poi vedremo anche il caso di KitKat, azienda produttrice di cioccolato, che si è prefissata l’ambito traguardo di divenire carbon neutral entro il 2025.

    A chi si rivolge

    Il corso si rivolge alle aziende ed in particolare a quelle figure aziendali che svolgono ruoli con responsabilità nei processi con impatto sull'ambiente.



    Argomenti e contenuti

    Esempi di realtà industriali green: - Cos’è l’industria verde - Incentivi per le aziende sostenibili - L’esempio di Ferrero - L’impegno di Barilla per la sostenibilità - Lavazza ed il suo percorso di sostenibilità - Il viaggio di BMW verso un futuro sostenibile - Adidas e la sua visione sostenibile - La strategia di sostenibilità di Gucci - Sostenibilità Samsung - La sostenibilità di Terna - Sostenibilità delle attività industriali di stellantis - Lo sviluppo sostenibile e green di Poste Italiane.



    Obiettivi

    L'obiettivo del corso è quello di illustrare la sostenibilità aziendale, cioè cosa vuol dire divenire ed essere una realtà industriale green. Verranno mostrati nel dettaglio alcuni esempi di realtà che sono riuscite a darsi un’impronta green.



    Modalità e fruizione

    Courseware multimediale.



    Certificazione

    Gli attestati rilasciati permettono di acquisire competenze secondo quanto indicato dal Framework DigComp 2.1 e, quindi, in grado di attestare in maniera oggettiva le competenze digitali necessarie per operare correttamente a livello professionalizzante nel lavoro in Europa.

    Ore: 2

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    Circular Plastics

    20,00 
    Con questo corso si vuole far conoscere i potenziali vantaggi nell’applicare su scala europea una politica per un’economia circolare della plastica. Capiremo l’importanza di un’industria della plastica nel cercare di trasformare la tradizionale economia lineare (dove le materie plastiche vengono generalmente smaltite alla fine della loro vita utile) in una plastica ad economia circolare. L'economia circolare della plastica è un modello sostenibile in cui la plastica rimane in circolazione più a lungo, e vengono riutilizzati e riciclati al termine del loro ciclo di vita. Vedremo dunque gli aspetti positivi di questa trasformazione, nella sua produzione ma non solo in quanto i benefici riguardano l’ambiente e la sostenibilità, ma anche come convenga a livello economico attuare questa circolarità.

    A chi si rivolge

    Il corso è rivolto alle aziende e a tutti coloro che vogliono saperne di più in materia di sostenibilità ed economia circolare legata alla plastica.



    Argomenti e contenuti

    Circular Plastics: -  Cos’è la plastica - I tipi di plastica - Trasformare le sfide in opportunità - Trasformare la visione in realtà - Miglioramento del prodotto per facilitare il riciclaggio - Aumento della domanda di plastica riciclata - Prevenire i rifiuti di plastica nell’ambiente - Quadro normativo per plastiche biodegradabili.



    Obiettivi

    L'obiettivo del corso è quello di far conoscere i potenziali vantaggi nell’applicare su scala europea una politica per un’economia circolare della plastica.



    Modalità e fruizione

    Courseware multimediale.



    Certificazione

    Gli attestati rilasciati permettono di acquisire competenze secondo quanto indicato dal Framework DigComp 2.1 e, quindi, in grado di attestare in maniera oggettiva le competenze digitali necessarie per operare correttamente a livello professionalizzante nel lavoro in Europa.

    Ore: 2

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    -50%
    Lo standard del recycled (o del riciclato) si applica a qualsiasi materiale utilizzato in un prodotto per il quale il produttore presenta una dichiarazione sul contenuto riciclato e sul tipo di materiale contenuto nel prodotto finale. Lo standard consente di dare indicazioni sui materiali da qualificare e quantificare ai fini della realizzazione di una percentuale di riciclato il cosiddetto “contenuto minimo�. Tali standard si applicano a più campi di produzione e materiali e vedremo quali sono.

    A chi si rivolge

    Il corso è rivolto alle aziende che utilizzano materiale riciclato.



    Argomenti e contenuti

    Gli standard del Recycled Content: - Global recycle standard - Claim RCS/GRS - Claim generali di marketing di RCS - Standard sui contenuti riciclati - Ambito, obiettivi, limitazioni e requisiti - Linee guida per gli utenti di etichette private - Conservazione dei registri ed esternalizzazione - Criteri di elaborazione e gestione - 4 Criteri multi-sito e di gruppo -  Principi della certificazione OCS - Verifica del materiale da agricoltura biologica -  Quadro normativo di riferimento del remade in Italy -  Certificazione del prodotto.



    Obiettivi

    L'obiettivo del corso è quello di illustrare la normativa che disciplina la produzione di vari materiali e beni attraverso un riciclo; si andrà a vedere come le norme descrivono i requisiti generali di conformità per i produttori.



    Modalità e fruizione

    Courseware multimediale.



    Certificazione

    Gli attestati rilasciati permettono di acquisire competenze secondo quanto indicato dal Framework DigComp 2.1 e, quindi, in grado di attestare in maniera oggettiva le competenze digitali necessarie per operare correttamente a livello professionalizzante nel lavoro in Europa

    Ore: 2

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    -50%
    Il corso vuole illustrare il programma nazionale italiano per la gestione dei rifiuti (PNGR). Questo programma si pone come uno dei pilastri strategici e attuativi della Strategia Nazionale per l’Economia Circolare, insieme al Programma nazionale di Prevenzione dei rifiuti e ad altri strumenti di policy. Andremo a fare un’introduzione per spiegare cos’è l’economica circolare, per poi approfondire i punti chiave di questo PNGR italiano dato che fissa alcuni macro-obiettivi. Vedremo le linee strategiche a cui le Regioni e le Province autonome dovranno attenersi nella elaborazione dei Piani di gestione dei rifiuti, offrendo contestualmente, una ricognizione nazionale dell’impiantistica, suddivisa per tipologia di impianti e per regione, al fine di fornire, in primis, indirizzi atti a colmare i gap impiantistici presenti nel territorio

    A chi si rivolge

    Il corso si rivolge agli enti locali delle regioni e province autonome per la pianificazione e gestione dei rifiuti.



    Argomenti e contenuti

    Programma nazionale per la gestione dei rifiuti: - Rifiuti - La normativa per la gestione dei rifiuti in Italia - La produzione e gestione dei rifiuti urbani in Europa - L’Italia e la gestione dei rifiuti - L’industria italiana del riciclo - Valutazione della produzione energia bruciando rifiuti - Missione 2 del PNRR: Rivoluzione verde e transizione ecologica - Migliorare la capacità di gestione efficiente e sostenibile dei rifiuti - L’Agenda 2030 e gli obiettivi di sviluppo sostenibile - I rifiuti speciali - Gestione dei rifiuti urbani -  Produzione e gestione di specifiche tipologie di rifiuti -Flussi di rifiuti omogenei strategici e azioni per colmare i gap - Criteri e linee strategiche per l'elaborazione dei piani regionali.



    Obiettivi

    L'obiettivo del corso è quello di  illustrare il programma nazionale italiano per la gestione dei rifiuti (PNGR).



    Modalità e fruizione

    Courseware multimediale.



    Certificazione

    Gli attestati rilasciati permettono di acquisire competenze secondo quanto indicato dal Framework DigComp 2.1 e, quindi, in grado di attestare in maniera oggettiva le competenze digitali necessarie per operare correttamente a livello professionalizzante nel lavoro in Europa.

    Ore: 4

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    Circular Electronics Roadmap

    20,00 
    Con questo corso vogliamo far conoscere il CEP ossia il Circular Electronics Roadmap cioè un progetto che vuole promuovere un percorso di transizione verso un’economia circolare che sia sostenibile. Vedremo come questa visione per l'elettronica circolare include tutti i tipi di apparecchiature elettroniche ed elettriche come definite dall'art. UE Rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (direttiva RAEE) Ciò include specificamente dispositivi e attrezzature di sei categorie di prodotti: apparecchiature di scambio termico, schermi e monitor, lampade, apparecchiature di grandi dimensioni, piccole apparecchiature ed IT di piccole dimensioni.

    A chi si rivolge

    Il corso si rivolge alle aziende e a tutti coloro che vogliono saperne di più sulla transizione verso un'economia circola re sostenibile.



    Argomenti e contenuti

    Circular Electronics Roadmap: - Sistemi elettronici circolari - Cosa definisce un prodotto elettronico circolare - Il prodotto è realizzato con risorse circolari verificate - Il prodotto è progettato per utilizzo e il recupero del materiale - Ottimizzazione della fase di utilizzo del prodotto e dei materiali - Abilitatori sistemici per prodotti realizzati con risorse circolari verificate - Abilitanti sistemici della fase di utilizzo ottimizzata e recupero - La Circular Electronics Partnership - Roadmap per un'industria elettronica circolare - Stimolare la domanda di prodotti e servizi circolari - Modelli di business responsabili - Aumentare il tasso di raccolta ufficiale.



    Obiettivi

    L'obiettivo del corso è quello di far conoscere il CEP ossia il Circular Electronics Roadmap cioè un progetto che vuole promuovere un percorso di transizione verso un’economia circolare che sia sostenibile.



    Modalità e fruizione

    Courseware multimediale.



    Certificazione

    Gli attestati rilasciati permettono di acquisire competenze secondo quanto indicato dal Framework DigComp 2.1 e, quindi, in grado di attestare in maniera oggettiva le competenze digitali necessarie per operare correttamente a livello professionalizzante nel lavoro in Europa.

    Ore: 2

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    Il Progetto re-circle OCSE

    20,00 
    Con questo corso vogliamo dare una panoramica generale sul progetto dell’ OCSE (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico) per una politica di orientamento sulla sostenibilità ed efficienza delle risorse del pianeta in modo da attuare così una transizione verso un’economia circolare. Capiremo perché è necessaria ed importante la sostenibilità e la rimessa in circolo dei beni materiali che deve essere molto più diffusa per contrastare le richieste di risorse di una crescente popolazione mondiale per inseguire standard di vita materiali più elevati

    A chi si rivolge

    Il corso si rivolge alle aziende e a tutti coloro che sono interessati.



    Argomenti e contenuti

    Il Progetto re-circle OCSE: - Cos’è l’OCSE - Sviluppo sostenibile: definizione e obiettivi - Rassegna OCSE sullo sviluppo sostenibile - Valori materiali e non materiali - Misurare la sostenibilità - La rivoluzione della nuova produzione - L’importanza delle competenze tecnologiche secondo l’OCSE - Ocse e la mobilità sociale - Innovazione per un'agricoltura più sostenibile e prospera - Politiche OCSE per produttività, sostenibilità e resilienza - L'impatto delle politiche su produttività, sostenibilità e resilienza - Gli effetti del sistema di scambio di quote di emissione dell'UE - Ripresa del turismo dopo la pandemia vista dall’OCSE.



    Obiettivi

    L'obiettivo del corso è quello di offrire una panoramica generale sul progetto dell’ OCSE (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico) per una politica di orientamento sulla sostenibilità ed efficienza delle risorse del pianeta in modo da attuare così una transizione verso un’economia circolare.



    Modalità e fruizione

    Courseware multimediale.



    Certificazione

    Gli attestati rilasciati permettono di acquisire competenze secondo quanto indicato dal Framework DigComp 2.1 e, quindi, in grado di attestare in maniera oggettiva le competenze digitali necessarie per operare correttamente a livello professionalizzante nel lavoro in Europa.

    Ore: 2

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